Una volta trovata una forte motivazione imparare l’italiano per un anglofono non dovrebbe essere un’impresa molto difficile.
L’italiano è facile da pronunciare se si esclude la lettera “R”che deve essere pronunciata nella parte anteriore del palato ( non nella gola come quella francese ) facendo vibrare la lingua.
Comunque si tratta solo di una lettera e con un po’ di esercizio e tante risate diventerete degli esperti linguisti.
Anche la scrittura è molto più facile del francese perché l’italiano è una lingua fonetica, si legge come si scrive. Una volta imparata la pronuncia delle lettere dell’alfabeto, leggere per voi sarà una passeggiata.
Quasi v’invidio, perché io sbaglio ancora lo spelling e la pronuncia delle parole inglesi dopo oltre 20 anni di stretto contatto con la lingua!
Come procedere per un apprendimento facile facile…
Lo so cosa state pensando…No, non si tratta di un errore. In Italiano ripetere uno stesso AGGETTIVO due volte è assolutamente normale. Nel caso che vedete sopra, ha lo stesso significato di MOLTO facile.
Ma questo lo imparerete strada facendo.
La cosa migliore da fare prima che vi tuffiate a capo fitto sui testi è di evidenziare le aree di particolare difficoltà.
Per voi inglesi suggerisco un lavoro accurato sulle vocali: A,E,I,O,U. Imparate e ripetete il suono più volte
Perché per quanto riguarda spelling e pronuncia sarete portati a confondere i suoni della E e della I
Un’altra cosa da tenere in mente sempre per quanto riguarda la pronuncia dell’italiano è che si devono pronunciare assolutamente tutte le lettere contenute in una parola. Non c’è niente di simile a una “silent” e o k etc…Vi sembrerà molto strano all’inizio specialmente quando incontrerete le famose (“infamous”in questo caso) doppie. Si tratta di doppie lettere come in LEGGERE (to read), per esempio che se non rispettate alcune volte possono portare a malintesi. Pensate alle parole: casa/cassa per esempio. Ma non spaventatevi perché basta conoscere il nemico per sconfiggerlo. Ecco perché il mio consiglio è di fare una ricerca sulle particolarità della lingua. Esplorate i dintorni prima di entrare nell’accampamento nemico. Saprete in anticipo quali armi utilizzare.
La prima, ve la dico subito, è la PAZIENZA.
Procedete a piccoli passi e non dedicate mai più di un’ora allo studio. I testi di lingua italiana tendono a essere molto prolissi e poco schematici e rischiano di annoiarvi e stancarvi.
Il mio consiglio è di isolare una frase e lavorarci su e ascoltare il più possibile per educare l’orecchio al suono. Non importata se non capite quello che si dice.
Il modo più piacevole e certamente più efficace per memorizzare un gran numero di vocaboli ed espressioni, è la MUSICA. Non vi accorgerete neppure che state imparando e il divertimento è assicurato.
La musica pop italiana è di facile ascolto (anche se la troverete certamente troppo melodica!). Nelle canzoni, si sa, le parole sono poche ma vengono ripetute fino alla noia e sono spesso le stesse.
In una famosa canzone di Umberto Tozzi, solo per citare un esempio, la parola TI AMO (I LOVE YOU) è ripetuta quasi 20 volte.
Cantautori( singers who write their own songs) come Claudio Baglioni, Francesco De Gregory, Adriano Celentano, sono molto famosi anche fuori dall’Italia e le loro canzoni sono facilmente comprensibili e anche grammaticalmente corrette.
La grammatica Italiana è complessa ma, anche in questo caso procedete a piccoli passi.
Evidenziate i due problemi fondamentali:
GENERI(genders) e CONIUGAZIONI VERBALI. Se conoscete il francese o una qualsiasi altra lingua romanza, non dovreste incontrare grossi problemi. Ma se questa è la vostra prima lingua, dovete dedicare tempo alla memorizzazione di coniugazioni verbali e parole accompagnate da ARTICOLO. Es: lA casA, Il casO. Imparare le nuove parole con l’articolo determinativo vi aiuterà a riconoscere il genere del nome. Cosa di vitale importanza se considerate che per la legge della CONCORDANZA tutto deve concordare, appunto… Non posso suggerirvi scappatoie in questo caso. Un aiuto prezioso è la lettura. Leggete libri e giornali italiani e se potete memorizzate intere frasi.
Grazie all’internet, potete avere accesso ad una miniera di materiale linguistico autentico. Consultate i siti dei quotidiani italiani più famosi, come La Repubblica, La Stampa, o le riviste di moda come Grazia, Donna Moderna. Per non parlare dei filmati e dei documentari che potrai trovare su You Tube.
Non mi resta che augurarvi Buon Viaggio e Buon divertimento!
Nel prossimo articolo vedremo quali sono gli errori più comuni per un anglofono che parla l’italiano e come fare per evitarli… Anche se, a mio parere è solo sbagliando che si impara, non vi pare?